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Morbide colline, preziosi paesaggi

Da sempre vocati al vino

UN TERRITORIO CHE SA EMOZIONARE

Una provincia a forma di grappolo d’uva”: così definì il territorio il noto giornalista pavese Gianni Brera. Per la sua conformazione e per la sua più importante vocazione. Quella vitivinicola. In Oltrepò Pavese si produce il 62% del vino della Lombardia, sono 13.550 gli ettari vitati e sorge lungo l’asse del 45esimo parallelo che accomuna le grande zone vinicole mondiali. Qui è nato il Metodo Classico e, da sempre, rappresenta la capitale del Pinot Nero, del Riesling e della Croatina. Noi ci troviamo immersi in questo ambiente unico, facilmente raggiungibile dalle grandi metropoli del nord, fatto di colline morbide ed ospitali, dominate da castelli e rocche. Una realtà che Strabone, nel 40 a.C., passando in Oltrepò con una legione romana, annotava come un territorio con “vino buono, popolo ospitale e botti in legno molto grandi

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