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15/07/2020 - COMUNICATO

Il San Matteo diPavia festeggia i suoi lavoratori con un brindisi firmato La Versa - Terre d’Oltrepò

Ieri il ringraziamento ai sanitari impegnati nell’emergenza Covid con le bollicine della cantina oltrepadana

Camici bianchi, infermieri, personale amministrativo e di servizio: tutti insieme per un brindisi, firmato La Versa – Terre d’Oltrepò, che significa coscienza delle proprie capacità e degli sforzi compiuti per contrastare la pandemia. Nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 14 luglio, nel piazzale interno del Policlinico San Matteo di Pavia calici alzati per celebrare l’impegno profuso in questi mesi, facendo della consapevolezza il punto focale di un evento che ha visto partecipare circa 300 tra medici e altri lavoratori di uno dei presidi sanitari più coinvolti nella lotta al Covid-19 .

«Voglio ringraziare tutti voi - ha detto il presidente del San Matteo, Alessandro Venturi, presente all’iniziativa insieme al direttore generale Carlo Nicora e al cda dell’ospedale – ma anche la popolazione pavese per la grande generosità dimostrata. Questo stesso momento, del resto, è stato interamente offerto da una pluralità di soggetti del territorio». Tra questi La Versa – Terre d’Oltrepò, che ha messo a disposizione le bollicine per il brindisi, oltre a Riso Scotti, Visconti Visconti Banqueting e Piber Group.

La cantina oltrepadana ha inoltre omaggiato ogni reparto con un magnum di Testarossa 2015, reso ulteriormente speciale da un’etichetta in edizione limitata con l’hashtag #allasalute (lo stesso che, nel pieno dell’emergenza sanitaria, aveva connotato la campagna di raccolta fondi di La Versa a favore del Policlinico).

«Essere partner di un momento così significativo per tutto il personale del San Matteo di Pavia – commenta Andrea Giorgi, presidente di La Versa–Terre d’Oltrepò, facendosi interprete del sentimento di tutto il cda della cantina – è qualcosa che ci rende davvero orgogliosi. La sanità è uno dei beni più preziosi, non solo nei frangenti di grande criticità, ma 365 giorni all’anno».

A fare da sfondo sonoro all’iniziativa, l’esibizione dell’ensemble musicale “Roberto Durkovic e i Fantasisti del Metrò”, che ha proposto brani folk fortemente contaminati dalle sonorità balcaniche. L’evento si è concluso intorno alle 19, con molti volti sorridenti dietro alle mascherine d’ordinanza.