Prima uscita ufficiale per il nuovo corso della cantina cooperativistica. Il presidente Bardone: Una vetrina importante. Contenti di far parte del padiglione dell’Oltrepò Pavese

Prima uscita ufficiale per il nuovo Presidente di Terre d’Oltrepò, Enrico Bardone e per la sua squadra. Sarà il Vinitaly 2022 la vetrina della ripartenza del nuovo corso. La cantina cooperativistica con sede a Broni (Pavia) sarà presente all’importante esposizione fieristica di Verona con uno stand presso il Palaexpo, il grande padiglione dedicato ai vini della Lombardia (area Oltrepò Pavese, stand D4). La presenza della cantina all’edizione 2022 del Vinitaly ha un sapore tutto particolare: segna il cambio di rotta rispetto al passato. Un nuovo approccio nei confronti dei soci conferitori, l’incremento delle vendite dei vini in bottiglia ed una politica più attenta alle esigenze del territorio sono alla base del nuovo corso che troverà nella fiera veneta una delle vetrine più importanti dell’anno. “Il Vinitaly ha sempre rappresentato un momento importante per far conoscere i nostri prodotti a buyer ed appassionati del vino di qualità. Saremo presenti con i brand La Versa e Cantina di Casteggio, i nostri due marchi di riferimento per il mondo dell’Ho.re.ca.  – spiega il Presidente di Terre d’Oltrepò, Enrico Bardone – Allo stand ospitato nel padiglione Oltrepò Pavese, allestito dal Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, saranno presenti da domenica a mercoledì il nostro staff, i nostri enologi e i nostri commerciali che daranno utili informazioni sui prodotti e sulla storia della nostra gloriosa realtà cooperativa. Avremo l’occasione di confrontarci sulle tendenze ed incontrare il mondo dei buyer e della stampa specializzata. Siamo certi che questa importante vetrina enfatizzerà la decisione del nuovo Cda di Terre d’Oltrepò, in accordo ad un preciso piano industriale, di puntare sulla produzione di bottiglie e di ridurre progressivamente la vendita dello sfuso. Un percorso che ci siamo dati e che seguiremo con meticolosa attenzione perché solo così riusciremo a fare il necessario salto di qualità che tutti i soci si aspettano”.

Terre d’Oltrepò si presenta al Vinitaly 2022 con le idee ben chiare sulla gamma di prodotti per il mercato. Per il brand La Versa saranno in vetrina il Collezione 2008 (85% Pinot Nero e 15% Chardonnay), la novità del nuovo anno. Un Metodo Classico Brut dal sapore morbido, dal profumo intenso, fragrante e persistente frutto del suo lungo “riposo” sui lieviti. E poi il Testarossa 2016, un elegante Metodo Classico prodotto con Pinot Nero in purezza che dal 1989 è l’orgoglio della spumantistica firmata dalla cantina di Santa Maria della Versa. La storica Cantina di Casteggio presenterà, invece, la linea Le Selezioni che ha debuttato sul mercato lo scorso inverno. Si tratta di una linea di alta gamma, riservata al mondo Ho.re.ca. In fiera saranno presenti il Pinot Grigio ramato “Rusan”, il Riesling Renano in purezza “Clefi” e il Pinot Bianco “Similce”. Nomi storici che richiamano personaggi legati al passato del territorio casteggiano, dall’antica Roma ai Longobardi. A questi si aggiunge il Pinot Nero vinificato in rosso.

Così il presidente Bardone: “Una gamma di prodotti di altissimo profilo, curati nel dettaglio dal nostro staff di enologi, che identifica appieno la tradizione vitivinicola oltrepadana. L’Oltrepò Pavese sarà presente alla fiera di Verona con una nutrita delegazione di cantine storiche, coordinate dall’attività del Consorzio, a dimostrazione che il territorio ha voglia di fare bene e presentarsi compatto perché sono convinto che, in uno scenario internazionale complicato, la promozione di un’intera area vinicola passi attraverso la condivisione di progetti comuni”.